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Il viaggio della 'ndrangheta dalla Toscana a Lugano

Keystone / Elisabetta Baracchi

Un reportage alla scoperta degli addentellati ticinesi di una recente indagine contro la 'ndrangheta svolta dalla procura toscana. La Polizia federale ammette: "Un fenomeno a lungo sottovalutato".

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 dicembre 2021 - 09:00
tvsvizzera.it/MaMi

È passato un mese dalla grossa operazione italiana contro la 'ndrangheta che ha portato all'arresto di sei persone in SvizzeraLink esterno, due delle quali in Ticino. Entrambe lavoravano in un bar del Luganese. E per la prima volta, un'attività di ristorazione emerge in un'operazione antimafia nel nostro paese. Ma quale ruolo rivestiva questo ristorante nell'organizzazione criminale? Il collega del Telegiornale Mattia Pacella lo ha chiesto alla procura di Firenze che si é occupata di questa parte dell'inchiesta.

La prima parte, con il viaggio a Firenze:

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Dopo aver parlato della recente operazione contro la 'ndrangheta che ha coinvolto la Svizzera e il Ticino, vi proponiamo l'intervista alla direttrice della Polizia federale, Nicoletta Della Valle. La capa dell’Ufficio federale di polizia non si pronuncia sull'inchiesta di cui abbiamo parlato qui sopra, ma ammette: il problema è stato sottovalutato per anni.

Nella seconda parte del reportage, il punto di vista rossocrociato: 

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