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I primi 100 giorni di Stefan Blättler

© Keystone / Alessandro Della Valle

A poco più di 100 giorni dalla sua entrata in carica, il nuovo procuratore generale svizzero Stefan Blättler ha stilato un primo bilancio e spiegato le priorità future del Ministero pubblico della Confederazione.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2022 - 13:10
tvsvizzera.it/mrj

Oltre alla lotta al riciclaggio, al terrorismo e ai crimini di guerra, Blättler intende mettere l'accento sul perseguimento delle attività mafiose in Svizzera. Per raggiungere questo obiettivo, ha spiegato, è necessario collaborare in modo ancora più stretto con le autorità italiane, aprire inchieste in Svizzera e potenziare il numero di procuratori che si occupano di questo tema.

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La possibilità di portare avanti inchieste in Svizzera può aumentare se si incrementa il numero di persone che se ne occupano. “E possiamo farlo”, ha detto. “Non possiamo sempre dire che non abbiamo le capacità”. Si tratta anche di proteggere la reputazione elvetica, “che vuole che da noi organizzazioni criminali non possano esistere. Questo è il messaggio che voglio lanciare. Non possono venire qui ed essere lasciate tranquille. Vogliamo confiscare i loro soldi”. Vogliamo, aggiunge, che vengano un giorno portate davanti a un giudice che stabilirà se le loro attività sono criminali o meno. “Questo è il mio obiettivo, il mio messaggio e questo è quello che il pubblico, la politica, i cittadini si aspettano dal Ministero pubblico”.

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