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Finanziamenti libici, Sarkozy posto in stato di fermo

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Questo contenuto è stato pubblicato il 20 marzo 2018 - 09:24
tvsvizzera/spal

L’ex presidente francese Nicolas Sarkozy è stato fermato dalla polizia giudiziaria di Nanterre nell’ambito di un’inchiesta su presunti finanziamenti libici della sua campagna elettorale del 2007. 

L’ultimo presidente neogollista è stato sottoposto a interrogatorio sulla vicenda giudiziaria iniziatasi nell’aprile del 2013, dopo che lo scandalo era stato rivelato l’anno precedente dall’organo di stampa Mediapart, secondo il quale Sarkozy avrebbe ottenuto sostegni finanziari dal regime di Muammar Gheddafi.

Sarkozy sottoposto a interrogatorio dalla polizia giudiziaria di Nanterre Keystone


I magistrati ritengono in particolare che abbia falsificato i conti della campagna elettorale e in proposito avrebbero intercettato una conversazione telefonica con un suo legale in cui era espressa l'intenzione di fare pressioni su un giudice.

I reati ipotizzati dagli inquirenti sono corruzione attiva e passive, traffico d’influenza, falso, abuso di beni sociali e riciclaggio, complicità e ricettazione.

Sul fermo dell’ex leader dell’Unione per un movimento popolare dovrà esprimersi un giudice entro 48 ore.

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