Navigation

Gli etruschi varcano le Alpi

Contenuto esterno


Roma era ancora una piccola e insignificante città quando la civiltà etrusca era al suo apogeo. Una civiltà che si può riscoprire ora al Museo zu Allerheiligen di Sciaffusa.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 settembre 2017 - 14:30
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 23.9.2017)

Sono circa 250 gli oggetti esposti al Museo Zu AllerheiligenLink esterno di Sciaffusa, raccolti dall’industriale Marcel Ebnöther.

Oggetti che – spiega alla RSI il curatore del museo Werner Rutishauer – “permettono di andare oltre i luoghi comuni” e di cogliere “la ricchezza di questa cultura”.

L’esposizione è stata inaugurata venerdì 22 settembre e rimarrà aperta sino al 4 febbraio 2018.

È la prima volta dopo 60 anni che un museo svizzero offre una così vasta panoramica della cultura degli Etruschi.

End of insertion

L’artigianato etruscoLink esterno è di una bellezza che continua a stupire: brocche in terra cotta, candelieri in bronzo figure votive e decorative che attraverso i commerci raggiungono anche le nostre regioni e preannunciano l'arte dell'Impero romano.

Una civiltà che prende fine nel 27 a.C., quando Roma sconfigge gli etruschi, integrando nell’Impero non solo il territorio, ma anche le capacità tecniche e molti altri aspetti della loro cultura.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.