Direttore d'orchestra Beatrice Venezi, la musica e la Svizzera

Di Claudio Moschin
Beatrice Venezi a Sanremo

Beatrice Venezi a Sanremo.

Keystone / Ettore Ferrari

Beatrice Venezi, 31 anni, è una delle più giovani "bacchette" del mondo. Vive a Lugano. È diventata famosa al grande pubblico anche per un suo intervento a Sanremo.

Prima da Lucca (sua città natale) a Milano, per lavoro. E ora dalla metropoli lombarda a Lugano, dove ha scelto di abitare, in riva al lago: ecco il viaggio compiuto da Beatrice Venezi, pianista, compositrice ma soprattutto una delle più giovane "bacchette" del mondo (famoso il suo intervento al Festival di Sanremo in cui, oltre ad essere una giurata, ha chiesto sul palco d'essere chiamata "direttore d'orchestra donna" e non direttrice – e da lì ne è nata una polemica durata settimane fra puristi della lingua italiana).

Classe 1990, la Venezi ha già diretto orchestre in mezzo mondo, in concerti e opere liriche, raccogliendo ovunque consensi. Non contenta di salire sul podio, ha scritto pure due libri sulla musica, Allegro con fuoco (una sua autobiografia) e Le sorelle di Mozart, ovvero storie di interpreti dimenticate, compositrici geniali e musiciste ribelli. L'abbiamo incontrata all'Università Cattolica di Milano dove teneva una lezione sulla musica, per parlarci di Lugano e della Svizzera che sta imparando a conoscere, delle sue passioni artistiche, della fatica a stare per ore sul podio e del suo desiderio di debuttare (finalmente) anche in terra elvetica. E avrebbe già un'opera su cui puntare...


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