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De Gregori, prima le parole

"Ma senza la musica, le parole di una canzone non stanno in piedi"; intervista di 'Turné' al cantautore romano

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 novembre 2014 - 12:02

Di passaggio a Locarno il 22 novembre col suo 'European tour', il principe della musica italiana ci presenta il libro "Guarda che non sono io", spiega come la musica sia un mestiere "che si impara mano a mano", e racconta del suo incontro con Federico Felliini, della stima per Pier Paolo Pasolini, della mancanza di Lucio Dalla.

Prima le parole

Furono le parole, a innescare in Francesco De Gregori la voglia di diventare cantautore. "Ascoltare le canzoni di De André mi fece capire che le canzoni potevano anche parlare della guerra, della pace, dell'emigrazione". "Ma se la canzone arriva alla gente", aggiunge, "è grazie alla musica".

L'intervista è stata realizzata da Sonja Riva per 'Turné'. Riguarda tutte le puntate della trasmissione nel player della nostra homepageLink esterno.

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