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#FareImpresa in Italia col supporto del consolato generale di Milano

Il Centro svizzero di Milano in Piazza Cavour. tvsvizzera.it

#FareImpresa, ovvero far conoscere le realtà imprenditoriali svizzere presenti nel nord Italia. Un’iniziativa del Consolato generale di Milano per rilanciare l'economia dopo un periodo difficile.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 giugno 2021 - 09:30

Dopo questo lungo periodo delicato per tutti noi, ora ci si concentra sull’economia e il suo rilancio. Dunque, come ci racconta la console generale svizzera a Milano Sabrina Dallafior, “ci è sembrato opportuno presentare e raccontare le capacità produttive e il dinamismo aziendale delle imprese svizzere presenti nel nord Italia. D’altronde, tutto questo è in linea con la strategia di politica estera che il Consiglio federale ha adottato recentemente”.

Di cosa si tratta? Il Consolato generale di Svizzera a Milano sta organizzando sui propri canali social media la campagna #FareImpresa, un’iniziativa – scrive il consolato generale – che vuole essere un momento di approfondimento su un tema più che mai attuale come quello economico.

“Considerato il particolare periodo che stiamo vivendo – aggiunge Sabrina Dallafior – abbiamo ideato questa campagna, interamente digitale, per porre l'attenzione su aziende svizzere nel Nord Italia e sul valore aggiunto che questa presenza comporta sia per l’Italia che per la Svizzera”.

Obiettivo del progetto è presentare con cadenza quindicinale una realtà imprenditoriale svizzera attiva nel circondario consolare del Consolato generale, narrandone brevemente la storia, dagli esordi a oggi, mettendone in luce crescita, rilevanza sulla piazza economica italiana e, non da ultimo, ponendo l’accento sul suo potenziale in quanto a ricerca, sviluppo e innovazione. La prima azienda svizzera promossa è stata la grigionese RepowerLink esterno, seguita dalla ticinese sketchin Link esternoe dalla vodese BobstLink esterno.

“L’accoglienza da parte delle aziende elvetiche – conclude la console generale Sabrina Dallafior – è stata molto positiva. Hanno risposto velocemente. Per ora sono una dozzina. Verranno ancora contattata altre aziende e l’iniziativa continuerà fino alla fine del 2021. Se la campagna dovesse avere sempre successo, non è escluso che continueremo l'iniziativa anche il prossimo anno”.


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