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Cani al lavoro nelle dogane

Il cane aumenta il raggio d’azione delle guardie di confine: può entrare in luoghi stretti per l’uomo, corre più veloce di un fuggitivo e può fiutare sostanze nascoste

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 aprile 2016 - 20:39

In un'epoca in cui le frontiere nazionali sono sotto pressione, il lavoro per i cani delle guardie di confine non manca di sicuro. Si tratta di animali che non temono i pericoli e la cui ubbidienza al loro istruttore è totale.

Nel servizio del TG un'esempio nel Canton Ginevra.

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