Un incentivo per la “remigrazione” che solleva interrogativi anche sulla stampa svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
I giornali elvetici si soffermano questa settimana sul controverso premio previsto dal Governo italiano per gli avvocati che convincono chi richiede asilo a rientrare volontariamente nel Paese d’origine. Al centro dell’attualità anche lo scandalo escort, la “guerra dei lidi” e una grande mostra a Roma.
In Ticino il salario minimo sarà di circa 4’000 franchi lordi al mese
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Parlamento cantonale ticinese ha approvato lunedì il compromesso che dal 2029 porterà il salario minimo a una forchetta compresa tra 21,75 e 22,25 franchi all’ora. A beneficiarne saranno circa 23'000 lavoratori e lavoratrici, 15'000 dei quali frontalieri.
Questo contenuto è stato pubblicato al
La relazione politica tra Giorgia Meloni e Donald Trump, un tempo ostentata come alleanza naturale, appare oggi in piena crisi dopo gli attacchi del presidente USA a Papa Leone XIV. Questa settimana la stampa svizzera si interessa anche di Venezia, del miracolo Como e di processioni.
La Toscana seduta sopra a un’enorme quantità di magma (ma niente paura!)
Questo contenuto è stato pubblicato al
Una ricerca italo-svizzera ha permesso di individuare la presenza di un vasto serbatoio contenente circa 6'000 km³ di magma sotto la Toscana.
Referendum sulla giustizia, “una dura battuta d’arresto” per Giorgia Meloni
Questo contenuto è stato pubblicato al
I risultati del referendum costituzionale trovano eco anche sulla stampa svizzera. Una bocciatura che ridimensiona la coalizione di centro-destra.
Il popolo svizzero non vuole ridurre il canone radiotelevisivo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il canone radiotelevisivo in Svizzera non sarà ridotto dagli attuali 335 a 200 franchi. L’iniziativa popolare in tal senso è stata respinta dal 62% dell’elettorato.
Gli attriti con l’Italia per Crans-Montana? “Del tutto inutili”, afferma Beat Jans
Questo contenuto è stato pubblicato al
Intervistato questo fine settimana dai giornali del gruppo CH Media, il ministro di giustizia e polizia svizzero Beat Jans ha emesso qualche critica nei confronti dell’Italia, in merito alla posizione di Roma sulla tragedia di Crans-Montana.
Il ruolo dell’Italia nell’inchiesta a Crans-Montana e nel Consiglio di pace di Trump
Questo contenuto è stato pubblicato al
La stampa svizzera si è soffermata sul ruolo dell’Italia nell’inchiesta sulla tragedia a Crans-Montana e nell'organizzazione internazionale voluta da Donald Trump.
L’italiano in movimento: come cambia la lingua degli emigrati contemporanei
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il contesto migratorio è profondamente mutato negli ultimi decenni. Un’evoluzione che influisce anche sulla lingua. Un progetto di ricerca vuole fare luce su come l’italiano si trasforma.
Quattro elettori su cinque dicono “no” all’iniziativa sulle successioni
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’introduzione di un’imposta federale sulle successioni dei grandi patrimoni è stata bocciata dal 78,3% degli elettori ed elettrici svizzeri.
In Veneto la Lega a trazione Zaia permette a Salvini di rifiatare
Questo contenuto è stato pubblicato al
La stampa della Svizzera tedesca e francese si interessa questa settimana ai risultati delle elezioni regionali italiani. In primo piano anche la concorrenza fiscale e due fatti di cronaca.
“Il grande fallimento di Giorgia Meloni è il crollo delle nascite”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Le misure per rilanciare la natalità in Italia non hanno finora dato nessun esito. La stampa della Svizzera tedesca e francese s’interessa questa settimana anche all’educazione sessuale nelle scuole italiane, a una multinazionale dell’agroalimentare e alla polemica sulla carbonara.
Tre anni di Governo Meloni, una stabilità inedita ma qualche ombra
Questo contenuto è stato pubblicato al
Se vi è un argomento "italiano" che domina questa settimana sulla stampa della Svizzera francese e tedesca, sono i tre anni di Governo a guida Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia. I media elvetici sottolineano la stabilità inedita, ma sollevano interrogativi sulla tenuta democratica.
Toscana o meno, Meloni e la destra sempre con il vento in poppa
Questo contenuto è stato pubblicato al
La stampa della Svizzera tedesca e francese punta gli occhi questa settimana sulle elezioni regionali in Toscana, sull’amore immoderato degli italiani e delle italiane per i cani, sulle lusinghe indirizzate da Trump a Giorgia Meloni e, ancora una volta, sulla “guerra della pasta” tra Roma e Washington.
Le giovani e soprattutto i giovani svizzeri un po’ più “mammoni”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Rispetto alla generazione 1968-1987, le persone nate tra il 1998 e il 2007 lasciano il domicilio famigliare quasi due anni più tardi. Se confrontato con quanto avviene nella maggior parte dei Paesi europei, la gioventù svizzera vive comunque meno a lungo assieme ai propri genitori.
Perché il conflitto a Gaza tocca così da vicino l’Italia?
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dopo le grandi manifestazioni dei giorni scorsi, la stampa della Svizzera francese e tedesca si chiede come mai sia la popolazione italiana la capofila in Europa della solidarietà al popolo palestinese.
Questo contenuto è stato pubblicato al
La mobilitazione dei portuali italiani, la questione autovelox, la nomina di Beatrice Venezi alla Fenice e la presenza di Snoop Dogg alle Olimpiadi di Milano/Cortina: sono questi i temi che riguardano l’Italia sviluppati questa settimana dai media elvetici.
Questo contenuto è stato pubblicato al
I media della Svizzera tedesca e francese rendono omaggio questa settimana a Claudia Cardinale. In primo piano sulla stampa elvetica anche il mutamento di rotta di Giorgia Meloni in merito al riconoscimento della Palestina, la sindaca di Genova Silvia Salis e una controversa tassa sui cani a Bolzano.
“Pier Silvio Berlusconi, la politica può (ancora) aspettare”
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’acquisizione di ProSiebenSat da parte dell’azienda di Pier Silvio Berlusconi è ampiamente commentata dalla stampa svizzera.
“Mia moglie”, un gruppo che suscita interrogativi anche in Svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
La vicenda dell’esistenza del gruppo Facebook “Mia moglie” rimbalza questa settimana anche sulla stampa della Svizzera tedesca e francese, che si chiede come sia potuto accadere.