Amministrazione usa CIA, Gina Haspel supera lo scoglio del Senato


Nonostante l'opposizione della maggioranza dei parlamentari democratici Gina Haspel è stata confermata dal Senato statunitense alla testa dell'Agenzia di informazione federale (CIA) al posto di Mike Pompeo, a sua volta promosso recentemente segretario di Stato dell'amministrazione USA.

A far spostare gli equilibri nel Campidoglio sono stati due suoi predecessori, John Brennan e Leon Panetta, che sono riusciti a convincere uno sparuto gruppo di senatori democratici che alla fine ha fatto convergere i suoi voti su Gina Haspel.

La nomina della nuova direttrice, prima donna a ricoprire questa carica, da parte di Donald Trump aveva suscitato numerose critiche per i suoi trascorsi all'interno dell'agenzia federale. In particolare le vengono tuttora contestate le pratiche introdotte all'indomani dell'11 settembre 2001 nei confronti dei presunti terroristi nelle carceri della CIA, tra le quali figurano tecniche di interrogatorio violente denominate waterboarding, che non si distanziano molto dalle classiche torture.

La neo direttrice 61enne ha comunque voluto ribadire che sotto la sua gestione questo tipo di pratiche non verranno più utilizzate. A differenza degli ultimi direttori Gina Haspel può vantare un'esperienza trentennale, anche a livello operativo, all'interno della CIA: dopo aver partecipato come spia a numerose missioni sotto copertura, è divenuta responsabile dell'ufficio londinese e successivamente vicedirettrice dell'agenzia.

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-video di una simulazione del waterboarding effettuato dalla BBCLink esterno

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