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Amazzonia, uccisi un giornalista e un antropologo

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I timori che serpeggiavano da giorni sulla sorte del giornalista britannico Dom Phillips e dell'antropologo brasiliano Bru
no Pereira - scomparsi 10 giorni fa nella foresta amazzonica mentre indagavano su abusi nei confronti di comunità indigene - hanno trovato una drammatica conferma: i due fratelli sui quali si erano concentrati i sospetti degli inquirenti hanno confessato il loro omicidio. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 giugno 2022 - 13:30
tvsvizzera.it/mrj

Erano stati sorpresi e filmati dal giornalista mentre pescavano illegalmente una specie di pesci protetta, e per questo li hanno uccisi. I fatelli da Costa de Oliveira, arrestati negli scorsi giorni, alla fine hanno vuotato il sacco. E per le famiglie di Dom Phillips e Bruno Pereira la notizia che non avrebbero mai voluto sentire, ma che da giorni era nell'aria, è purtroppo arrivata. Il britannico e il brasiliano sono stati ammazzati e i loro corpi sotterrati. Secondo l'emittente BandNews, una volta uccise le vittime sarebbero state squartate e bruciate, per poi gettare i resti in un fosso.


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