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Aeroporto di Lugano, rilancio o chiusura

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Questo contenuto è stato pubblicato il 26 novembre 2017 - 10:08
tvsvizzera/spal con RSI (Falò del 23.11.2017)

Ciclicamente torna in Ticino a riproporsi la questione dell’aeroporto cantonale sul Ceresio. La crisi delle compagnie regionali si ripercuote inevitabilmente sulle cifre dello scalo di Lugano-Agno e le autorità cittadine sono davanti a un bivio.

I politici locali vorrebbero il potenziamento della pista per incrementare il traffico aereo e rendere così remunerativa l’attività dell’aeroporto, in mancanza del quale sarebbe inevitabile a breve la sua chiusura. Ma gli investimenti, che includerebbero l’acquisto di terreni privati, sono cospicui e in molti si interrogano sull’opportunità, anche dal profilo economico, dell’operazione.

Soprattutto alla luce dei nuovi collegamenti ferroviari e stradali con gli aeroporti vicini al cantone. Il prossimo mese sarà operativa la Mendrisio-Malpensa, le trasversali alpine hanno sensibilmente avvicinato Zurigo-Kloten e gli scali di Linate e Orio al Serio (Bergamo) sono a un passo.

Ma in gioco c’è anche il prestigio di Lugano, che vuole mantenere il suo aeroporto. Chi la spunterà. Nel servizio di Falò della RSI alcune risposte a questo quesito.   

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