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Pilatus sotto inchiesta per le attività in Medio Oriente

Sotto la lente una presunta violazione degli obblighi di notifica dei rapporti commerciali tra l’azienda elvetica e alcuni paesi arabi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 luglio 2019 - 21:00
tvsvizzera.it/fra con RSI
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Il Ministero pubblico della Confederazione ha avviato un’inchiesta penale contro ignoti, in merito alla vicenda legata alle prestazioni fornite dalla Pilatus in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi. L'indagine, avviata in seguito alla denuncia sporta dal Dipartimento degli affari esteri.

In particolare, gli inquirenti intendono far luce sulla presunta violazione da parte del costruttore di aerei nidvaldese dell'obbligo di notifica previsto dalla legge sulle prestazioni di sicurezza private fornite all'estero, entrata in vigore nel 2015.

Alla fine di giugno, la direzione politica del DFAE aveva annunciato di aver vietato all'impresa le attività nei due paesi arabi, coinvolti nella sanguinosa guerra in Yemen. Stando a diversi indizi raccolti da Berna, la società non avrebbe rispettato le normative in vigore, che impongono la notifica della fornitura di servizi di sostegno alle forze armate dei due Stati.

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