vertice a san francisco Offensiva ONU contro il riscaldamento globale

Fermare l'aumento delle emissioni inquinanti entro il 2020 ed emissioni zero entro la metà del secolo.


L'obiettivo ambizioso è stato espresso dal segretario generale dell'Onu Antonio Guterres che ha annunciato per settembre 2019 un vertice mondiale sul clima per portare la questione "in cima all'agenda internazionale". L'intervento cade a poche ore dal summit internazionale di San Francisco del 12 settembre, in vista del quale il segretario generale ha precisato che "abbiamo due anni di tempo per scongiurare il disastro".

Per il responsabile Onu è infatti "essenziale" mantenere il riscaldamento del pianeta sotto i due gradi "per la prosperità globale, per il benessere delle persone e la sicurezza delle nazioni".

Il programma delineato da Antonio Guterres prevede che "città e stati passino dal carbone al solare e all'eolico" e "maggiori investimenti e innovazione sull'efficienza energetica e le tecnologie rinnovabili".

Naturalmente per attuare tutto questo occorrono risorse finanziarie che dovranno essere assicurate da crediti da parte di banche e assicurazioni. Ma soprattutto, ha sottolineato sempre il segretario generale, da parte dei governi che dovranno adempiere "al loro impegno di mobilitare 100 miliardi di dollari all'anno per l'azione sul clima".

A poche ore dall'annuncio di Antonio Guterres però indiscrezioni di stampa anticipavano la decisione del presidente statunitense Donald Trump di allentare le restrizioni sulle emissioni di gas metano fissate dal suo predecessore alla Casa Bianca.

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