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Ventimiglia, scontri e un morto

Un poliziotto stroncato da un infarto durante tafferugli con gli attivisti; 140 migranti prossimi all'espulsione

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 agosto 2016 - 14:57

Scontri sono avvenuti sabato in serata a Ventimiglia tra le forze dell'ordine e i militanti del gruppo No Borders che nel pomeriggio avevano occupato l'ex caserma dei vigili del fuoco che si trova nelle vicinanze del centro di accoglienza temporaneo della località di frontiera. La polizia ha allontanato una quarantina di attivisti. Durante le operazioni un poliziotto di 50 anni è stato stroncato da un infarto ed è morto in ospedale.

Le autorità italiane hanno accusato No Border di aver fomentato e organizzato la protesta dei migranti che ieri a Ventimiglia sono riusciti ad attraversare il confine con la Francia, sfondando il blocco di polizia. La sede dell'organizzazione è stata perquisita e i presenti identificati e denunciati. Gli stranieri tra loro sono stati colpiti da un decreto di espulsione.

La polizia francese nella notte aveva intanto riportato in Italia 140 migranti che, sempre in serata, sono stati trasferiti in un centro del sud del paese per poi essere espulsi.

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