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Notti di gelo, "situazione catastrofica" per i viticoltori

Le ultime 48 ore sono state un flagello per i vigneti e i frutteti in Vallese e nei Grigioni, dove le temperature glaciali straordinarie hanno compromesso già fin d’ora il raccolto del 2017. Il reportage della Radiotelevisione svizzera.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 aprile 2017
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 21.04.2017)
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"Catastrofica", "drammatica", "frustrante". Sono solo alcuni degli aggettivi che i viticoltori e i frutticoltori vallesani e grigionesi utilizzano per descrivere la situazione provocata dall'improvviso calo delle temperature. 

Georg Schlegel, viticoltore nei Grigioni, ha spiegato alla Radiotelevisione svizzera che l'80% delle piante che producono uva Chardonnay è morta. "In 35 anni di carriera", ha detto, "non ho mai visto una cosa simile".

L'ondata di freddo, in effetti, è eccezionale: ad Arosa sono stati misurati 12,8 gradi sotto lo zero. Non ha mai fatto così freddo in questo periodo dell'anno dall'installazione della stazione meteo nel 1959.

Ad essere stati in parte risparmiati dal gelo sono stati solo il Ticino e la regione del lago Lemano. 

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