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Troppa legna dopo la tempesta

Le tempeste autunnali Burglind e Vaia hanno lasciato il segno in Svizzera, Austria e Italia. Le conseguenze del loro passaggio fanno sentire il loro peso anche sul mercato del legname. Il servizio della Rsi dalla Svizzera orientale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 dicembre 2018 - 08:46
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 18.12.2018)
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Le tempeste Burglind e Vaia hanno abbattuto un’enorme quantità di alberi e molti altri hanno dovuto essere tagliati. Una situazione che sta mettendo sotto pressione l'economia del legname.

A subire i danni delle intemperie sono state in particolare le conifere, che risultano dunque più difficili da vendere a causa della loro sovrabbondanza sul mercato.

"La situazione è difficile, non abbiamo ancora segnali chiari su come evolveranno concretamente i prezzi, ma calcoliamo che diminuiranno tra il 10 e il 20% a dipendenza del tipo di legname", ha spiegato alla Radiotelevisione svizzera Heinz Engler, direttore di Holzmarkt Ostschweiz, società che si occupa del mercato del legno nella Svizzera orientale e nel Lichtenstein.

Per arginare le perdite, Engler consiglia dunque ai proprietari di boschi di concentrarsi sulla vendita di latifoglie, per le quali c’è ancora richiesta.

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