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Austria, esplosione in hub del gas, un morto

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Decine di persone sono rimaste ferite e una è morta nell’esplosione di un impianto di distribuzione di gas a Baumgarten an der March, in Austria. Le forniture verso Italia e Croazia potrebbero subire interruzioni. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 dicembre 2017 - 13:15
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 12.12.2017)

Le cause dell’esplosione non sono ancora note, così come l'entità dei danni materiali. Il fuoco divampato dopo la detonazione, attorno alle 8.45, è stato spento. 

Le immagini mostrano una densa colonna di fumo e auto in parte fuse dall'intenso calore provocato dalle fiamme. Sul posto, oltre ai pompieri, sono giunti elicotteri di soccorso, ambulanze e forze dell'ordine. 

Il luogo dell'incidente, a metà strada fra Vienna e il confine con la Slovacchia, è uno dei più grandi stabilimenti di distribuzione e stoccaggio di gas naturale d'Europa, con un volume di circa 40 miliardi di metri cubi l'anno (dati 2015).

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L’edizione online del giornale 'der Standard' riferisce di 60 feriti, mentre l’agenzia Apa riporta un bilancio di 18 feriti fornito dalla Croce Rossa.

Gazprom Export, la divisione esportazioni del colosso russo del gas, uno dei principali fornitori del nodo di distribuzione austriaco, si dice "a conoscenza" dell’incidente e impegnata nella "ridistribuzione del flusso di gas" per "assicurare le forniture ai clienti".

Anche altri fornitori stanno cercando soluzioni alternative. Le consegne di gas naturale verso Italia e Croazia potrebbero essere compromesse.

L'hub di Baumgarten è il terminale del gasdotto di Urengoy-Uzhgorod, che collega la Russia all'Europa passando attraverso l'Ucraina, con un potenziale di 140 miliardi di metri cubi l'anno.

Baumgarten si trova inoltre al cuore di una rete di gasdotti secondari che portano il gas a Francia, Germania, Europa dell'Est e, grazie alla Trans-Austria gas pipeline (TAG), all'Italia, alla Croazia e alla Slovenia.

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Il Ministero dello sviluppo economico italiano (Mise), spiega in una nota che la fornitura di gas ai consumatori italiani è comunque assicurata: la mancata importazione è coperta da una maggiore erogazione di gas dagli stoccaggi nazionali di gas in sotterraneo.

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