Navigation

Tutta la verità sui rifugiati di Como

Nei giorni scorsi sono volate accuse pesanti nei confronti delle autorità svizzere. E dopo un silenzio stampa, tornano a parlare le Guardie di Confine al centro delle critiche

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 agosto 2016 - 20:30

La situazione dei migranti alla stazione di Como e le voci di violazioni da parte delle autorità svizzere, soprattutto verso le persone considerate vulnerabili, hanno attirato nella città sulle sponde del Lario anche diverse organizzazioni umanitarie. Mettiamo a confronto le denunce raccolte da Amnesty Svizzera (video sopra) e le risposte delle Guardie di Confine (qui di sotto).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.