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Navigazione Verbano, sciopero concluso

Un capitale di 200mila franchi di garanzie salariali. È il contributo che il canton Ticino (per una quota di 150mila franchi) e la città di Locarno (per 50mila franchi) hanno deciso di mettere a disposizione per mettere la parola fine sullo sciopero sul Lago Maggiore, garantendo i livelli salariali attuali per il personale impiegato anche per il 2018.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 luglio 2017 - 16:50
tvsvizzera.it/fra con RSI
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Da stamattina insomma, per la Navigazione (NLM) sulla parte svizzera del Lago Maggiore, è tornata la normalità. “Oggi i 34 marinai della Navigazione hanno tutte le garanzie necessarie per sedersi ad un tavolo. Certo termina lo sciopero, ma non la vertenza”, ha affermato il sindacalista di UNIA Gianluca Bianchi. "L’accordo è ottenuto, ma questo è solo un punto di partenza”, gli ha fatto eco il direttore del Dipartimento finanze ed economia del Canton Ticino Christian Vitta.

Cosa resta da chiarire? Dal 2018 la Navigazione svizzera sul Lago Maggiore sarà gestita da un consorzio, che però deve ancora essere presentato. Ne faranno parte la Navigazione del Lago Maggiore, che fornirà battelli e pontili, e la Navigazione del Lago di Lugano, che porterà il suo know how. E solo una volta presentata questa nuova entità, si potrà parlare di business plan e delle condizioni del futuro contratto collettivo di lavoro.

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