Trasporti e sigarette Offensiva contro il fumo nelle stazioni


Sull’esempio di quanto già avviene in altri paesi, dal primo febbraio le aree non fumatori saranno estese in alcune stazioni ferroviarie svizzere.

Il test riguarderà in un primo tempo sei stazioni: Bellinzona, Coira, Zurigo Stadelhofen, Basilea, Neuchâtel e Nyon, hanno comunicato mercoledì le Ferrovie Federali Svizzere (FFS).

In particolare sarà vietato accendersi una sigaretta mentre ci si trova sui marciapiedi o nei sottopassaggi.

Il numero crescente di pendolari comporta un grande affollamento nelle ore di punta, ha ricordato l’azienda. E il fumo può disturbare chi non è un adepto del tabacco.

Spesso, inoltre, i mozziconi di sigaretta non vengono buttati negli appositi posacenere, ma sono gettati sui binari o sui marciapiedi. Stando alle FFS a farne le spese sono i clienti, che percepiscono una riduzione della qualità della sosta, come pure l'ambiente.

Il progetto delle zone non fumatori nelle stazioni prende spunto dalle esperienze all'estero, spiegano le FFS. In alcuni Paesi europei - come ad esempio Germania, Francia e Italia - è infatti previsto un divieto totale o parziale di fumo nelle stazioni e stando alle Ferrovie federali le esperienze sono positive.

Le prove che cominceranno in febbraio costituiranno la base per introdurre una soluzione unitaria nelle stazioni FFS di tutta la Svizzera.

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