Navigation

Tasse, è caccia ai turisti fiscali

Intensificati i controlli dei cittadini che mantengono il domicilio in altri cantoni per pagare meno imposte

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 dicembre 2015 - 21:27

La concorrenza fiscale sta creando qualche inconveniente alle casse cantonali e le autorità locali hanno dichiarato guerra ai contribuenti che, pur vivendo sul loro territorio, versano le imposte in altri cantoni. È il caso del Canton Vaud dove ogni anno migliaia di nuovi cittadini evitano intenzionalmente di annunciarsi in comune per mantenere la precedente tassazione più favorevole.

Un fenomeno difficilmente quantificabile ma comunque reale, tanto che in molte località sono stati sguinzagliati ispettori comunali che scattano fotografie, controllano le bollette della luce e arrivano a pedinare le persone per verificare l'effettiva residenza dei sospetti. E con la recente denuncia della Corte dei Conti sulla potenziale evasione fiscale i controlli sono destinati ad intensificarsi.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.