Successione Lauber La Svizzera non riesce a trovare un procuratore generale

Uomo in abiti formali, visto attraverso diversi pannelli di plexiglas, parla a qualcuno con davanti microfoni di diverse testate

Andrea Caroni (consigliere agli Stati liberale-radicale del canton Argovia) presiede la Commissione giustizia dell'Assemblea federale e ne difende l'operato.

Keystone / Peter Klaunzer

Seconda fumata nera nella ricerca di un successore a Procuratore generale della Confederazione dopo le dimissioni rassegnate lo scorso anno da Michael Lauber, finito nel mirino delle critiche e della giustizia per i suoi incontri segreti con il presidente della FIFA Gianni Infantino. Il concorso sarà quindi riaperto.

Lo ha riferito mercoledì la Commissione giudiziaria dell'Assemblea federale (Camere federali riunite), il cui presidente -il consigliere agli Stati (deputato alla camera alta) Andrea Caroni- ha spiegato ai media che nessuno dei tre candidati a febbraio è riuscito a fare l'unanimità. "Ci sono state singole simpatie più o meno marcate per uno o per l'altro, ma non si è arrivati a una decisione definitiva". "Preferiamo continuare a cercare piuttosto che accontentarci senza essere sicuri della scelta".

La persona prescelta per guidare il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) avrebbe dovuto essere presentata al giudizio delle Camere in marzo, ma ora il voto non potrà avvenire prima della Sessione estiva. Un primo tentativo era andato a vuoto lo scorso novembre, quando la Commissione aveva deciso di non presentare alcun nome al Parlamento dacché i due candidati non erano stati giudicati idonei.

Retrospettiva sulle dimissioni di Lauber, finito nel mirino per i suoi incontri segreti col presidente della FIFA.

I tre nomi rimasti in lizza questa volta, resi noti il 10 febbraio, erano quelli di Maria-Antonella Bino, dirigente bancaria e giudice supplente del Tribunale penale federale, Lucienne Fauqueux, procuratrice federale e capo servizio giuridico MPC, e Félix Reinmann, segretario generale del Dipartimento dello sviluppo economico del canton Ginevra.

"Speriamo che il terzo tentativo sia quello buono", ha commentato Caroni. Nell'attesa di una scelta, le funzioni di procuratore generale sono ricoperte ad interim dai due vice, Ruedi Montanari e Jacques Rayroud.

Una situazione imbarazzante? Nel servizio RSI, Caroni difende l'operato della Commissione.

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tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 24.02.2021)

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