Navigation

Pandemia, perso il canevale, ritrovata la natura

Keystone / Alessandro Crinari

La pandemia ci ha costretti in casa e la voglia di aria aperta è cresciuta in proporzione. Camminare nella natura è rimasta una delle poche opzioni quasi sempre praticabili. E ci sono pure persone in costume da bagno che si immergono nelle acque gelide di montagna.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 febbraio 2021 - 18:00
Antonio Ferretti e Marco Dalla Fiore, Falò RSI

Da inizio dicembre sono diventate un vero e proprio oggetto del desiderio, trovarle è difficile, se non impossibile. Mai come quest’anno le racchette da neve sono andate a ruba. I negozi di articoli sportivi hanno visto le ciaspole sparire dagli scaffali man mano che sono arrivate, ma anche online c’è stato un vero e proprio saccheggio. Siamo stati nella più grande azienda in Europa che fabbrica racchette nella quale per cercare di soddisfare le richieste lavorano 24 ore su 24. Ma dove si trovano i posti migliori per ciaspolare? E che rischi bisogna considerare prima di mettersi in marcia?

A qualcuno piace freddo        

Una giornata di pieno inverno, il termometro segna diversi gradi sotto lo zero. Attorno a un lago ghiacciato diverse persone in costume da bagno aspettano di immergersi nell’acqua gelida. Dal Ticino alla Romandia alla Svizzera tedesca, la scena si ripete sempre più spesso. Una moda, una tendenza, che ha però origini lontane: in medicina le virtù del freddo sono conosciute da tempo e la crioterapia è praticata con successo in diversi ambiti. Sono pratiche consigliabili a tutti o esistono dei limiti? E come ci si avvicina a queste discipline?

L'inverno più lungo      

Le abitudini fanno parte della nostra vita. Hanno una funzione psicologia importante. Possono rappresentare valvole di sfogo o punti di riferimento per mantenere la rotta. Per gli appassionati di sport l’appuntamento settimanale con la partita è un momento di aggregazione importante. Per chi ama il Carnevale si può senza dubbio parlare di rito, con tutte le implicazioni ad esso associate. La pandemia ci ha tolto molto, compresi abitudini e rituali. Con quali conseguenze sul piano psicologico? E con quali prospettive per i prossimi mesi? 

Tutte domande che trovano risposte nei servizi di Falò, la trasmissione di approfondimento della RSI:

Contenuto esterno


tvsvizzera.it/fra con RSI


Contenuto esterno


Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.