Smantellamento di Mühleberg Ecco come si spegne una centrale nucleare

Venerdì, sarà messa fuori servizio la centrale nucleare di Mühleberg, attiva dal 1972. Un passo importante nel graduale abbandono dell'atomo deciso dalla Svizzera, che ha intanto varato una Strategia energetica 2050Link esterno per ridurre i consumi, aumentare l'efficienza e promuovere le rinnovabili. Il TG della RSI dedica allo spegnimento della centrale una serie di reportage.

Un pannello di comando e controllo (con pulsanti, indicatori e lancette) bianco, visto da vicino

Presto sarà premuto il tasto 'off'.

Keystone / Peter Klaunzer

Smantellare l'impianto del canton Berna, sarà una sfida tecnica e organizzativa, così come impegnativo è lo smaltimento delle scorieLink esterno radioattive, che saranno portate nel deposito temporaneo di Würenlingen (Argovia) in attesa dell'allestimento di depositi in strati geologici profondiLink esterno.

Guidate dall'assistente di direzione Uwe Käsemeyer, le telecamere della Radiotelevisione svizzera RSI ci mostrano un impianto che riduce le scorie a un quarto del proprio volume.

Scopriremo poi che aspetto hanno i contenitori dei rifiuti più pericolosi e come essi siano messi al sicuro, persino da un crash aereo.

Quando si chiude un'epoca bisogna fare i conti anche con i sentimenti. "Devo considerare le sensibilità di tutti i dipendenti", dice il responsabile del progetto di spegnimento Stefan Klute. "C'è chi si rallegra di cominciare con i lavori, ma anche chi guarda al 20 dicembre con una certa malinconia".

Il lavoro non mancherà: fino al 2031 la centrale, da fuori, sembrerà intatta. Soltanto dopo inizierà la distruzione vera e propria della struttura.


Considerando gli anni di progettazione e costruzione, Mühleberg ha segnato le vite degli abitanti della regione per mezzo secolo. Portando benefici economici, certo, ma anche qualche paura.


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