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Milionari al sicuro in Svizzera

Giancarlo Cattaneo

Agitazioni politiche, criminalità e conseguenze della crisi del coronavirus nonché incertezze nei loro Paesi d'origine spingono sempre più ricche famiglie in provenienza da tutto il mondo verso la Svizzera.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2021 - 16:57

"Si tratta di una fuga verso la sicurezza ", spiega Alex Koch de Gooreynd dell'agenzia immobiliare Knight Frank. Accanto al tradizionale rifugio costituito dalla Confederazione i milionari ricercano anche la qualità di vita.

Tuttavia anche tra i nuovi flussi migratori le imposte svolgono un ruolo importante. I milionari, che nonostante la crisi hanno accumulato una vasta fortuna, temono di dover essere chiamati alla cassa nel loro Paese d'origine. In Svizzera per contro, grazie al basso indebitamento, aumenti delle tasse sono per il momento improbabili.

Inoltre, il bilancio seppur mitigato della lotta contro il coronavirus non nuoce all'attrattiva della Svizzera, al contrario: poiché il Governo ha limitato la libertà di movimento meno drasticamente rispetto ad altri Paesi, ciò costituisce un vantaggio.

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tvsvizzera.it/fra con RSI


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