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Washington vieta i tablet in cabina

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Questo contenuto è stato pubblicato il 21 marzo 2017 - 21:33
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 21.03.2017)

Tablet vietati nelle cabine degli aeroplani. È la nuova misura decisa dalle autorità statunitensi che concerne i passeggeri provenienti da otto paesi musulmani.

Secondo il Dipartimento della sicurezza americano, delle bombe possono essere dissimulate, oltre che nei tablet, nelle macchine fotografiche, nelle console per videogiochi portatili, lettori DVD e laptop. Questi oggetti dovranno essere dunque messi tassativamente nel bagaglio da stiva.

Il provvedimento concerne nove compagnie aeree che operano in 10 diversi scali in Marocco, Turchia, Giordania, Egitto, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.

Secondo quanto comunicato da alcuni responsabili a Washington, la misura non ha nessuna relazione con gli sforzi del presidente statunitense Trump di vietare l’ingresso di viaggiatori provenienti da paesi a maggioranza islamica.  

Ma gli esperti di sicurezza aerea ammoniscono sui rischi di far viaggiare in stiva le apparecchiature elettroniche. Dall'aumento dei furti dei bagagli - come successo nel Regno Unito dopo l'introduzione di una misura analoga qualche anno fa - alle batterie di certi computer che possono incendiarsi.

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