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Navigazione Lago Maggiore, continua il braccio di ferro

I dipendenti della Navigazione Lago Maggiore, che hanno recentemente ricevuto la lettera di disdetta del loro impiego, hanno deciso di prolungare anche venerdì lo sciopero iniziato domenica. La società, che ha deciso di interrompere il servizio sul bacino elvetico, non ha fornito le garanzie necessarie, secondo i dipendenti. Intanto il collegamento con le isole di Brissago è stato garantito da ditte di taxi private.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2017 - 20:15
tvsvizzera.it/Zz con RSI (Quotidiano del 29.06.2017)
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Lo sciopero dei dipendenti del bacino svizzero della Società Navigazione Lago Maggiore, indetto per protestare contro il licenziamento di 34 collaboratori residenti in Ticino, proseguirà anche venerdì. 

Lo ha deciso l’assemblea del personale giovedì. La società ha chiesto di interrompere lo sciopero, ma secondo gli impiegati non sono state ancora date le garanzie necessarie. I dipendenti chiedono la riassunzione alle condizioni contrattuali attuali    

Ora l'attesa è per sabato primo di luglio, giorno in cui è stata indetta al Debarcadero di Locarno una manifestazione aperta alla popolazione. 

Intanto i collegamenti con le isole di Brissago sono stati garantiti da un servizio taxi, cosa che però irrita gli scioperanti. 

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