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I segreti in cucina di una cuoca monaca

Vive ancora in un monastero delle montagne coreane. Ma è invitata a cucinare nei ristoranti di tutto il mondo. RSI-SWI

Ha tenuto un workshop giovedì a Zurigo la monaca buddhista coreana Jeong Kwan, cuoca vegana da 40 anni, conosciuta internazionalmente dopo essere apparsa in una serie di Netflix. A margine di una mostra sul buddhismo al Museo Rietberg, ha presentato alcune sue ricette.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 gennaio 2019 - 22:30
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 22.01.2019)

Jeong Kwan continua a vivere con semplicità in un tempio nelle montagne sudcoreane. Ma da quando è famosa viaggia spesso: è invitata a cucinare in ristoranti di tutto il mondo. Oppure in eventi come quello di Zurigo, intitolato 'Una serata con Jeong Kwan e la cucina del tempio'.

Dal giardino del suo tempio viene uno degli ingredienti che impiega giovedì, un succo di arancia amara ricavato dai frutti di un albero di 500 anni.

Non userà aglio o cipolle: riscaldano troppo il corpo, spiega, e questo disturba la calma meditativa interiore. Benvenuti, invece, peperoncino, salsa di soia e aceto. Sul banco della cucina anche patate, datteri secchi e funghi shiitake.

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Ma non è solo questione di ingredienti: a caratterizzare il lavoro di Jeong Kwan sono la pazienza, l'attenzione al dettaglio e soprattutto un costante pensiero alle persone per le quali cucina.

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