Tra Zurigo, Nidwaldo e Flims Impianti di risalita in mostra alla Casa Gialla


Teleferiche, seggiovie e cabinovie sono mezzi di trasporto importanti per il turismo invernale, tanto che tre musei svizzeri hanno deciso di rendervi omaggio. La mostra si snoda tra Zurigo, Nidwaldo e Flims (Grigioni), dove è stata visitata dal TG della Radiotelevisione svizzera.

Gli impianti di risalita a fune hanno segnato la storia di Flims, che alla fine della seconda guerra mondiale -quando il turismo si risveglia- può vantare la prima seggiovia al mondo con agganciamento automatico.

"Prima di allora c'era solo un trattore con una slitta per portare gli sciatori ma non era un sistema molto efficiente", racconta la curatrice della mostra Ariana Pradal. "Con la nuova seggiovia improvvisamente si riusciva a trasportare molte persone e fino ad alte quote."


L'esposizione alla Casa Gialla mostra alcuni esempi di funivie storiche, modellini e giocattoli, nonché qualche progetto pionieristico o curioso, come questi due indicati dalla curatrice.

"C'era il monolift per persone in piedi in una struttura balneare sul Lago dei Quattro Cantoni. Si scendeva a fare il bagno e poi si risaliva in albergo. A Zweisimmen, nel canton Berna, c'era invece una ovovia, con cabine rotonde, piccole, rosse, per due persone."

Molti degli impianti in mostra non esistono più. Sono stati smantellati o sostituiti.

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