Navigation

Xanax, l'ansiolitico dello sballo

Serve a curare stati di angoscia, tensione e panico. Eppure va molto di moda tra i giovani, che lo usano per sballarsi: è lo Xanax. La trasmissione Patti Chiari ha raccolto le testimonianze di giovani che l’hanno usato.

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 gennaio 2020 - 12:00
Patti Chiari, RSI
Contenuto esterno


Serve a curare stati di angoscia, tensione e panico. Eppure va molto di moda tra i giovani, che lo usano per sballarsi. Il suo nome è Xanax ed é un farmaco a base di benzodiazepine.

Sembra incredibile, eppure queste pastiglie vanno per la maggiore. Alcol, marijuana e benzodiazepine è il mix del momento. Un miscuglio che può avere gravi conseguenze a livello fisico e mentale: arresto respiratorio, coma, in casi estremi la morte. Quindi, non si scherza.

Partendo da una segnalazione, la trasmissione Patti Chiari si è addentrata in questo mondo, scoprendo che il fenomeno è molto diffuso e per tanti ragazzi è addirittura un vanto, uno status da esporre nei social.

Patti Chiari ha raccolto le testimonianze di giovani che da questa dipendenza ci sono passati, l’hanno vissuta. Si è fatto raccontare perché hanno iniziato e le conseguenze sulla loro salute.

Ma questo pastiglie dove le trovano? Spaccio, siti online che si presentano come farmacie in grado di fornire qualsiasi pastiglia senza bisogno di ricetta, mercato nero,...

È stata testata la facilità di ottenere questi farmaci attraverso il canale ufficiale, i medici. Due ragazzi, da poco maggiorenni, hanno finto problemi di ansia e panico e si sono presentanti negli studi medici. Che cura avranno ricevuto? 

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.