Suffragio femminile in Svizzera Sessant'anni fa le prime donne alle urne

Immagine in bianco e nero di donne in coda davanti a cabine elettorali con scritte in francese

Una consultazione del 1970 in Svizzera francese. Le donne in coda ai seggi facevano ancora notizia.

Keystone

Il 1° febbraio di sessant'anni fa le donne di Vaud ottennero il diritto di voto a livello cantonale. Furono le prime elettrici nella storia della Svizzera, che in fatto di suffragio femminile fu tra le ultime della classe in Europa.

Tra il 1959 e il 1960, altri due cantoni francofoni -Neuchâtel e Ginevra- concessero i diritti politici alle donne, ma nella Svizzera italiana ci volle un altro decennio per vederle alle urne e all'intero Paese servirono 31 anni per eliminare definitivamente anche l'ultima discriminazione in quest'ambito [leggi di più ne 'La Svizzera a tratti #7'] .

Il TG della Radiotelevisione svizzeraLink esterno, per la ricorrenza, ha rincontrato Martine Gagnebin, la presidente dell'associazione che alla fine degli anni Cinquanta lottò per i diritti delle donne, facendo non poca pressione sul governo del canton Vaud.

Segue il commento della storica Stéfanie Prezioso.


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