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Su cosa si vota in Svizzera e i possibili interessi dell'Italia



Espulsione di criminali stranieri, 28.02

Espulsione di criminali stranieri, 28.02

(tvsvizzera)

Trasporti, stranieri e commercio

QUI i risultati (proiezioni ei primi dati)Link esterno

Domenica in Svizzera si conoscerà il risultato di una serie di votazioni alcune delle quali –tre in particolare-- molto rilevanti e che toccano in parte anche l'U.E. e l'Italia. I temi di queste tre votazioni (due federali ed una del canton Ticino) riguardano i trasporti, gli stranieri ed il commercio.

Ma andiamo con ordine

Risanamento della galleria autostradale del San GottardoLink esterno

Il San Gottardo è insieme al Monte Bianco ed al Brennero uno dei tre principali assi di transito nord-sud europei. La galleria che è lunga oltre 17 chilometri, deve essere risanata, e secondo il Governo, per farlo è necessaria la sua chiusura. Questo significherebbe tagliar fuori -automobilisticamente parlando- il Ticino dal resto della Svizzera per 3 anni e rendere oltremodo complicato il transito delle merci europee attraverso la Svizzera. Da qui la proposta di realizzare un secondo traforo, in modo da utilizzarlo durante i lavori di ammodernamento del primo, per poi usare entrambi i tunnel (uno in una direzione, l'altro in quella inversa) migliorando sensibilmente la sicurezza, considerando che attualmente i veicoli si incrociano all'interno della galleria su due carreggiate di senso inverso.



Gottardo risanamento

Gottardo risanamento

(Keystone)

La questione è spinosa a causa del fatto che una precedente votazione (Iniziativa delle Alpi, 1994) aveva stabilito il principio –iscritto nella Costituzione- secondo il quale per questioni ecologiche il traffico merci su strada in Svizzera avrebbe dovuto essere spostato su rotaia (da qui la realizzazione di Alptransit che verrà inaugurato il 1. giugno). Un caposaldo a cui si attaccano ecologisti ma non solo: ad esempio gran parte del Mendrisiotto (la regione ticinese a ridosso del confine italiano, particolarmente toccata dall'inquinamento) è contraria, al di là degli schieramenti politici. Il timore è chiaramente quello che alla lunga raddoppiando i tunnel possa raddoppiare anche il traffico. Di parere opposto il Governo che auspica che il risanamento venga approvato.

L'interesse italiano

È verosimile che un raddoppio del traforo del San Gottardo, se portasse ad una diminuzione dei tempi d'attesa (code) potrebbe far si che più veicoli -in particolar modo TIR- prendano questa via sgravando quindi i valichi del Monte Bianco e del Brennero.

Iniziativa popolare «Per l'attuazione dell'espulsione degli stranieri che commettono reati Link esterno

È la votazione che farà più discutere fuori dalla Svizzera. Questo perché si inserisce in una serie di voti popolari di matrice UDC (il partito che siede a destra in parlamento) tesi a limitare il numero di stranieri (in particolare migranti e richiedenti l'asilo) in territorio svizzero. La più nota è l'iniziativa contro l'immigrazione di massa, approvata il 9 febbraio 2014 e che causa tutt'ora enormi problemi tra Svizzera e U.E. in quanto la sua applicazione renderebbe impossibile il mantenimento degli accordi bilaterali tra Berna e Bruxelles. Chiaramente questa nuova iniziativa popolare –se dovesse essere approvata- complicherebbe ulteriormente le cose. In parole povere prevede che gli stranieri autori di reati siano rispediti nel loro paese d'origine una volta scontata la pena. Il Governo è contrario in quanto ritiene che la norma sarebbe difficilmente applicabile nel caso della maggioranza dei rifugiati e richiedenti l'asilo ed eccessivamente severa verso stranieri anche di seconda generazione che vivono da lungo tempo in Svizzera.

L'interesse italiano

Un inasprimento delle norme sugli stranieri potrebbe toccare in modo anche importante i cittadini italiani in Svizzera (oltre mezzo milione) che commettessero dei reati. Inoltre è possibile che rifugiati e clandestini vengano dissuasi maggiormente a passare il confine elvetico.

Legge sull'apertura dei negozi del 23 marzo 2015Link esterno



Spesa dove?

Spesa dove?

(RSI/studio effectred)

Una votazione di un certo interesse è anche quella che si svolge in Ticino e che riguarda gli orari d'apertura dei negozi. Non tanto per il merito (in pratica si tratta di chiudere mezz'ora dopo in settimana (19.00) e un'ora il sabato (18.30), ma perché si tratto di un tema discusso nel cantone da oltre un decennio. Da un lato i commercianti che soffrono sempre più la concorrenza (aperture comprese) italiana, dall'altra i sindacati che cercano di evitare peggioramenti delle condizioni di lavoro per il personale.

L'interesse italiano

La portata del provvedimento è alquanto limitata ma i commercianti a ridosso della frontiera potrebbero risentirne leggermente in quanto potrebbe diminuire in parte il numero di "frontalieri della spesa" svizzeri che fanno acquisti in Italia.

Le altre votazioni federali

Iniziativa "Contro la speculazione sulle derrate alimentari"Link esterno

Si propone di vietare in Svizzera le operazioni finanziarie speculative concernenti materie prime agricole e derrate alimentari. La Confederazione dovrebbe inoltre impegnarsi a livello internazionale in favore della lotta a questo tipo di operazioni.

Iniziativa "Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate"Link esterno

Si chiede che il matrimonio non sia svantaggiato dal punto di vista fiscale e assicurativo rispetto alla convivenza, disciplinata dalla legge, di un uomo e di una donna, e che i coniugi costituiscano dal punto di vista fiscale una comunione economica.

Gino Ceschina

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