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Covid-19 e la crisi dei lavori extra

La crisi innescata dal coronavirus colpisce anche gli studenti, specie universitari: buona parte dei piccoli impieghi con i quali molti di essi sbarcano il lunario sono scomparsi. In Svizzera francese, i servizi sociali degli atenei sono sommersi dalle richieste di aiuto economico. La RSI ne ha parlato con un operatore e una studentessa dell'Università di Losanna.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 maggio 2020 - 21:05
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 16.05.2020)
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Maxance è una giovane come tante: per laurearsi dipendendo il meno possibile dai genitori, lavora come cameriera in locali o eventi pubblici. Sui quali però, dal 16 marzo, non può più fare affidamento.

È quindi tra gli studenti che si sono rivolti ai servizi sociali dell'Università, il cui responsabile Cédric Rychen spiega che alcuni progetti hanno dovuto essere sospesi per convogliare le risorse sulle richieste d'aiuto.

Ma i sussidi hanno una durata limitata, e all'orizzonte c'è l'estate, un'altra stagione in cui molti "lavoretti" verranno a mancare.

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