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Slavc e Giulietta, lupi da fiaba nel Veronese

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Questo contenuto è stato pubblicato il 15 ottobre 2019 - 10:25
Gilberto Mastromatteo e Paolo Martino, Rsionline

Una coppia di predatori ha ripopolato l'area della Lessinia: un esemplare balcanico ha percorso più di mille chilometri per incontrare una lupa italica. 

Slavc è un lupo balcanico. È nato dieci anni fa, al confine tra Croazia e Slovenia. Nel 2012 si è reso protagonista di una delle imprese ancora oggi più studiate dagli zoologi. Ha abbandonato il suo branco e ha intrapreso una lunghissima corsa attraverso la Slovenia, l'Austria e l'Italia nord-orientale. Oltre mille chilometri, di cui resta una traccia registrata. Già, perché pochi mesi prima proprio Slavc era stato dotato di collare radio dai ricercatori dell'Università di LubianaLink esterno.

La sua corsa è terminata nel parco della LessiniaLink esterno, vicino Verona. Qui ad attenderlo c'era una lupa italica, proveniente probabilmente dal Piemonte o dalla Svizzera. Giulietta, come hanno preso a chiamarla i media. Si è trattato di uno dei primi contatti documentati tra lupi balcanici e lupi peninsulari. L'incontro ha generato una prole numerosa, che ha dato vita al ripopolamento dell'area dopo decenni.

Oggi i due lupi sono ancora in salute. E non di rado vengono “catturati” mentre corrono assieme, dalle foto-trappole dei biologi.

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