Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

Se questo è un sindaco

(Keystone)

Hypercorsivo di Massimo Donelli

Ignazio MarinoLink esterno, sindaco di Roma, avrebbe fatto la gioia di Alberto SordiLink esterno. E di tutti gli sceneggiatori della commedia all'italianaLink esterno che, negli anni Cinquanta e Sessanta, erano gli unici fustigatori del potere.

Se il sindaco di Napoli, Luigi De MagistrisLink esterno, incarna la iattanza, quello di Milano, Giuliano PisapiaLink esterno, è la personificazione del radical chic meneghino e quello di Genova, Marco DoriaLink esterno, appare il manifesto dell'inadeguatezza al ruolo, Marino sembra uscito da un cartone animato. Quelli dove il protagonista è uno sfigatone al quale capitano tutte, ma proprio tutte.

Anche perché molte se le va a cercare…

L'ultima, in ordine di tempo, è questa: il sindaco è entrato nella ZTL (Zona a Traffico Limitato) con un pass scaduto, collezionando 6 multe, mai pagate. Interrogazione parlamentareLink esterno, replica dell'interessatoLink esterno, figuraccia.

Non la prima.

Marino, che si è fatto crescere la barba forse per cercare nell'estetica un'autorevolezza non riscontrabile nei fatti, appena insediato cominciò subito a rotolare verso il basso. Letteralmente.

Proclamando l'amore per la bicicletta, il massimo del politicamente correttoLink esterno, andò a un appuntamento con l'allora ministro dei Beni culturali, Massimo BrayLink esterno, pedalando scortato da due vigili ciclisti: e caddeLink esterno, arrivando all'appuntamento con i pantaloni strappati…

Non contento, dopo aver passato mesi a scandagliare curricula per trovare il nuovo capo dei vigili urbani, riuscì nell'incredibile impresa di nominarne uno che non aveva i requisiti: Oreste LiporaceLink esterno, ufficiale dei carabinieri. Cerimonia in pompa magna, primi sospetti sulla liceità della sceltaLink esterno, ricerca affannosa di una way out; finchè Liporace diede le dimissioniLink esterno togliendo tutti dall'imbarazzo.

Marino riuscì anche in un altro, inimmaginabile (per un ecologista dichiarato) autogol. Girò i municipi di Roma con un camper su cui troneggiava la scritta "Lo dico al Sindaco". E si sentì apostrofare: "E' un camper euro 1, qui non ci può stare". Seguì una pasticciata smentitaLink esterno, che, nella sostanza, confermò l'irregolarità.

Due alluvioni, poi, e due disastri.

Nella gestione della prima (gennaio 2014) si guadagnò l'Link esternohashtagLink esterno#sottomarinoLink esterno, che la dice lunga sulla prontezza con cui fronteggiò gli eventi. Nella seconda (novembre 2014) è stato ribattezzato SchettinoLink esterno: a Roma c'era l'allarme viola, lui è salito a MilanoLink esterno per partecipare all'assemblea dell'AnciLink esterno (Associazione nazionale comuni italiani).

tv personale

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

tv personale

Non basta.

Nella instancabile ricerca di un po' di gloria e di facile consenso, Marino prima ha minacciatoLink esterno su FacebookLink esternoSilvio BerlusconiLink esterno per un palco in via del Plebiscito issato senza permesso (ha scritto: "Domani, smontato il palco, verificherò danneggiamenti alla sede stradale e alla segnaletica e darò notizia di reato alla procura della Repubblica"); poi ha celebrato in pompa magna 16 matrimoni gayLink esterno: nelle immagini lo si vede sorridente e soddisfatto mentre pregusta i servizi dei tg e i titoli del giorno dopo sui giornali.

E, pur di guadagnare spazio mediatico, ne ha sparate un paio mica male.

Ecco la numero unoLink esterno: "Entro il 2015 renderò navigabile il Tevere". Vedremo…

Ecco la numero dueLink esterno: "Io sono fortemente attirato da qualunque sostanza stupefacente ma non ne ho mai utilizzata nessuna, perchè ho paura da un punto di vista medico". E ci si chiede, visto ciò che dice e combina, se non abbia cominciato…

Infine, la perla delle perle.

A un comizio gli dissero che il megafono era guastoLink esterno. Spavaldo, proclamò: "Passatemelo comunque, io ci riesco a farlo funzionare perché ho fatto il68 e so come si usa".

Marino è nato il 10 marzo 1955 a Genova. Nel '68 aveva 13 anni…

Stop.

Ci fermiamo qui.

E, parafrasando Indro MontanelliLink esterno, concludiamo così: Marino interpreta al meglio il peggio degli italiani.

massimo.donelli@usi.chLink esterno

Segui @massimodonelliLink esterno

subscription form

Abbonamento alla newsletter

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

×