Navigation

Ticino da salvare

Contenuto esterno

Alpeggi che cadono a pezzi, case e villaggi in rovina: sono molte le vestigia del passato del canton Ticino che si stanno lentamente sgretolando. Ma è davvero necessario conservarle tutte? 

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 novembre 2019 - 15:00
Flavia Baciocchi, RSI Falò

Come scegliere quali salvare o quali lasciare nelle mani della natura? E soprattutto, per chi e per che cosa? Non si rischia di creare musei a cielo aperto suggestivi da visitare ma non per viverci? 

In questa puntata del settimanale di approfondimento della RSI, FalòLink esterno, gli esempi e le risposte di chi conserva, anche a proprie spese, un patrimonio che rappresenta le nostre radici storiche e culturali.

Ospite in studio l'architetto Fabio Giacomazzi, presidente della Fondazione Corippo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.