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La via verde sul Lago Maggiore

La Gestione Governativa dei Laghi rivela due progetti "ecologici" strategici che uniscono attenzione per gli utenti e per l'ambiente.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 agosto 2019 - 08:00
Simone della Ripa, RSI News
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Lo scafo prende forma nel cantiere navale di Arona, dove ha sede la Navigazione Lago Maggiore. Un gruppo di operai specializzati cesella pezzi per quella che sarà la prima nave ibrida, "green", della flotta di Navigazione Laghi, prima a navigare su uno dei grandi laghi del nord Italia in grado di abbattere rumore, emissioni e vibrazioni.

Oltre a costruire un'imbarcazione che permetterà agli utenti di salire con le biciclette per quello che è un rilancio in fatto di mobilità dolce, ad Arona lavorano ad un altro progetto di nautica sostenibile con il gruppo svizzero ABB: la conversione alla propulsione ibrida del San Cristoforo, traghetto costruito nel 1965, motonave da 386 tonnellate che sarà in grado di incrementare l'efficienza energetica riducendo le emissioni.

Due progetti che fanno parte di un'attenzione per l'ambiente che parte da lontano e che investe non solo i motori ma anche i combustibili, come ha spiegato l’Ing. Gian Luca Mantegazza, direttore di esercizio della società Navigazione Lago Maggiore.


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