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L'odissea dei cani abbandonati

Cane in attesa di adozione Keystone / Erik S. Lesser

Volontari ticinesi si sono attivati per salvare i cani abbandonati in Spagna, Romania e Italia Meridionale. Ma la loro adozione in Svizzera si rivela spesso difficile, come mostra il servizio del settimanale di approfondimento della RSI Falò.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 luglio 2020 - 09:00
Katia Ranzanici e Simon Brazzola, Falò (RSI)

In Spagna, secondo stime, ogni anno vengono abbandonati centinaia di migliaia di cani. Molti di questi sono levrieri, vittime di un destino crudele. Questi animali infatti, vengono addestrati a correre a perdifiato nei modi più duri, spesso legati dietro ad un’auto. Quelli che non rendono vengono abbandonati o uccisi nei modi più barbari.

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Toccati da queste e altre situazioni, gruppi di volontari ticinesi si sono mobilitati. Vanno in Spagna, ma anche in Romania e nel Meridione d’Italia, per salvare alcuni di questi quattrozampe. Li portano in Ticino, li curano e li rendono disponibili per l’adozione.

Iniziative lodevoli, ispirate dal buon cuore e dalla solidarietà, che non vanno però sempre a buon fine. Gli animali maltrattati infatti spesso non hanno un buon carattere e trovar loro una famiglia può rivelarsi difficile.

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