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Generazioni che passano sui Navigli di Milano

RSI-SWI

Viaggio nel tempo in una delle zone più iconiche e discusse della metropoli lombarda dopo l'uscita dal confinamento sanitario.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 luglio 2020 - 17:14
Marco Todarello, Rsinews

Milano è ritornata a vivere e, all'indomani della fine del lockdown, quando sono stati riaperti bar, ristoranti e locali notturni, in alcune zone della città si è vista una scarsa disciplina sul rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid, con assembramenti di persone e talvolta con mascherine non indossate correttamente.

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Nel mirino del sindaco Beppe Sala, che in un messaggio video è apparso infuriato, è finita soprattutto la zona dei NavigliLink esterno, storico quartiere della città oggi famoso per i bar alla moda, il passeggio e il rito dell’aperitivo, ma che fino a quarant'anni fa era la casa di artisti, poeti e cantastorie.

Così, questa uscita dal lockdown, è diventata lo spunto per un viaggio attraverso due generazioni e due modi diversi vivere e amare il Naviglio PaveseLink esterno e il Naviglio GrandeLink esterno che, realizzato alla fine del XIII secolo, fu il primo canale navigabile d'Europa.

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