Navigation

Il sorriso di Gigi, "d'après Gigi"

Graffito murale nel sobborgo popolare romano Tufello omaggia l'artista teatrale appena scomparso. Keystone / Riccardo Antimiani

È passato un mese dall'uscita di scana di Gigi Proietti e la sua città (Roma) si è vestita del suo volto, quasi in un abbraccio.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 dicembre 2020 - 09:04
Dario Lo Scalzo, Rsinews

Un mese fa, come oggi, moriva Gigi Proietti, ma in questo mese Roma si è tappezzata di volti, di sorrisi, di scene tratte dai suoi film quasi a volere imprimere sui suoi muri, sulla sua “pelle”, l’emozione e la memoria dell’artista cresciuto al TufelloLink esterno. Proprio nel cuore di questo quartiere, a nord della città, lo street artist LucamaleonteLink esterno ha realizzato "D’après Gigi", un imponente ritratto dipinto su una delle palazzine popolari della zona. L’opera, considerata il murale rievocativo ufficiale della capitale, è stata voluta dalla Regione Lazio, dall’ATER, dall’AS Roma, da Roma Cares sotto la direzione artistica della Fondazione Pastificio Cerere.

Sempre al Tufello è stato realizzato anche un altro murale, quello in via Capraia, opera dello street artist Harry GrebLink esterno che raffigura un Gigi Proietti giovanissimo, durante una scena di "A me gli occhi please“. Poco distante, a Montesacro, è comparso l’omaggio a colori “Ar cavaliere nero” di Anna Maria Tierno realizzato in collaborazione con l'associazione "Arte e città a coloriLink esterno". Nel centro di Roma campeggia invece un grande ritratto di Proietti sulla serranda del teatro BrancaccioLink esterno mentre, accanto a Piazza Venezia, la street artist LaikaLink esterno ha voluto ricordare l’attore con un manifesto posto accanto al bar che nel film “Febbre da cavallo” era il bar di Gabriella, la fidanzata di Mandrake.

Anche a sud della capitale, nel quartiere Trullo, non manca un ricordo di Gigi. Qui troviamo infatti “Te saluta coso”, realizzato dai Pittori anonimi Trullo Link esterno(PaT), ispiratisi alla celebre frase tratta dal film “Tutti al mare”.

Contenuto esterno


Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.