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Guarire insieme ai propri amici

All'ospedale di Cava de' Tirreni non si curano solo i bambini, ma anche i loro pupazzi. Un'iniziativa che sta facendo scuola anche in altre strutture ospedaliere.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 dicembre 2019 - 10:55
Dario Lo Scalzo, RSI News
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Ospedale S. Maria Incoronata dell’OlmoLink esterno di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno. Qui prendersi cura dei bambini è qualcosa di davvero speciale. Medici e infermieri del reparto pediatria, specializzato in gastroenterologia e neurologia, non si fermano infatti alle terapie e alle cure dei piccoli pazienti, ma si occupano pure dei loro peluches, dei loro orsetti, dei loro pupazzetti e dei loro superoi.

L’iniziativa rientra nei percorsi di umanizzazione delle cure intrapresi all’interno della struttura ospedaliera che vede inoltre il coinvolgimento di gruppi di volontari dediti alla clownterapia. È così che l’équipe del primario Basilio MalamisuraLink esterno visita e cura i bambolotti per conquistare la fiducia dei bimbi più riluttanti e ottenere la loro collaborazione, ma anche per aiutarli a gestire ansie e paure. Un protocollo che grazie al gioco pone al centro dell’approccio medico anche la psicologia e lo stato d’animo del bambino e che conforta non poco le famiglie dei piccoli ricoverati.

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