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Forse non riapro

L’economia ticinese si è rimessa in moto, ma il colpo inferto dalla pandemia è pesante e non solo per il cantone. Si sarebbe potuto fare altrimenti? Come sarà il futuro? La puntata della trasmissione di approfondimento Falò affronta molti di questi importanti interrogativi e raccoglie le testimonianze di chi si è trovato in grande difficoltà economica.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2020 - 09:45
Oscar Acciari e Debora Huber, Falò RSI
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L'impatto della pandemia ha colpito soprattutto le piccole imprese, quelle con meno di dieci dipendenti. E naturalmente gli indipendenti, quelli che prima del lockdown si arrangiavano, oggi sono in ginocchio. Alcuni di loro ormai non riescono più a fra fronte alle spese correnti, nonostante l’aiuto dello Stato. 

Situazioni che si ritrovano in tutta Europa e che aprono interrogativi importanti: è stato un errore chiudere tutto? Era immaginabile seguire il modello di chi ha preso delle misure, ma senza soffocare l’economia? Poi ancora, nei prossimi mesi che ruolo dovrà giocare lo Stato? Intervenire massicciamente, o lasciare che i mercati ritrovino un equilibrio?

Ospite della puntata Christian Vitta, Direttore del Dipartimento Finanze e Economia ticinese.

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