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Rischiare la vita in ospedale

In Svizzera, ogni settimana, 40 persone muoiono per le conseguenze di un'infezione contratta durante il ricovero [APPROFONDIMENTO]

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 agosto 2015 - 11:41

Entrare in ospedale per un'operazione di routine e rischiare la vita per una banale infezione contratta durante il ricovero nella struttura: accade a molti pazienti in tutta la Svizzera. Le più frequenti sono le infezioni delle vie urinarie, seguite da quelle delle vie respiratorie (polmoniti), dalle infezioni di ferite chirurgiche e dalle setticemie (fonte: Ufficio federale della sanità pubblicaLink esterno).

Oltre a comportare un prolungamento del trattamento o un trattamento supplementare, tali infezioni possono causare danni a lungo termine e sono responsabili, secondo le stime elaborate da SwissnosoLink esterno, di circa 2000 decessi l'anno. Significa che in Svizzera, ogni settimana, quasi 40 persone muoiono per le conseguenze di un'infezione nosocomiale.

Proprio in queste settimane, nel Paese, si sta cercando di mettere a punto una strategia nazionale per arginare il fenomeno (cfr. Strategia nazionale contro le infezioni nosocomiali NOSOLink esterno).

Nel servizio, le testimonianze di chi ha vissuto queste situazioni sulla propria pelle. "Inesorabili piccoli nemici", di Dinorah Cervini, è stato trasmesso dal settimanale 'Falò', nella puntata del 6 agosto 2015.

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