restrizioni anti-covid Ristoranti aperti per servizio mensa

Sulle terrazze adiacenti alle piste da sci è scontro tra Berna e Cantoni.

Sulle terrazze adiacenti alle piste da sci è scontro tra Berna e Cantoni.

Keystone / Urs Flueeler

Berna consente l'apertura dei ristoranti a mezzogiorno per i lavoratori autorizzati. Scontro sulle terrazze delle piste da sci.

I ristoranti in Svizzera sono destinati a restare chiusi almeno fino al 22 marzo, secondo quanto ha comunicato mercoledì il governo federale. Ma nelle ultime ore Berna ha fatto sapere che c'è una piccola eccezione alla misura, decisa per contrastare la diffusione del Covid-19 nel Paese: le cucine potranno essere infatti aperte, a determinate condizioni, come mense aziendali a mezzogiorno.

L'accesso ai ristoranti, ha precisato l'Ufficio federale di sanità pubblica (Ufsp) alle autorità cantonali, sarà autorizzato, dalle 11 alle 14, solo ai lavoratori dei settori edile e agricolo, agli artigiani e ai montatori.

In questi casi i datori di lavoro sono tenuti ad annunciare in anticipo i loro dipendenti che usufruiranno del servizio di mensa per il quale vigono comunque i consueti protocolli sanitari (distanziamento sociale, obbligo di mascherina quando non si è seduti al tavolo e registrazione di tutti i presenti).  

Le direttive sono state elaborate dall'Ufsp, che ha accolto la richiesta formulata a inizio mese dalla Commissione dell'economia del Consiglio nazionale, d'intesa con le parti sociali. Ora spetterà ai Cantoni autorizzare l'apertura delle strutture di ristorazione con specifici regolamenti indirizzati agli operatori del ramo.

Finora gli operai che lavorano nei grandi cantieri potevano consumare pasti in locali riscaldati messi a disposizione dal datore di lavoro ma i dipendenti del settore delle installazioni e finiture - elettricisti e pittori – erano spesso costretti a mangiare in condizioni assai precarie, come gelidi scantinati o inospitali locali improvvisati.

Resta però un punto controverso costituito dalle terrazze dei ristoranti nelle stazioni invernali. L'apertura di queste strutture adiacenti alle piste da sci viola le norme federali, come ha più volte ripetuto il governo.

Ma in sei cantoni della Svizzera Centrale le terrazze continuano ad essere accessibili ai sciatori. Sulla questione sono attesi sviluppi nelle prossime settimane, come riferisce il servizio del TG.


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