Crans-Montana, l’incarcerazione di Jacques Moretti potrebbe avere un impatto sull’inchiesta
Il titolare del bar Le Constellation è stato fermato in seguito a presunte violenze nei confronti della moglie Jessica. La vicenda potrebbe avere conseguenze sui prossimi interrogatori che riguardano il rogo del locale.
Jacques Moretti si trova in custodia cautelare da circa due settimane, stando a quanto si è appreso domenica. Il titolare del bar Le Constellation è stato arrestato presso la sua abitazione. È sospettato di aver commesso violenze nei confronti della moglie, Jessica.
La donna, di nazionalità francese, ha dovuto essere ricoverata in ospedale, ma al momento non si sa se vi si trovi ancora. Contattati dalla stampa, i due avvocati di Jessica Moretti (gli avvocati Yaël Hayat e Nicola Meier) e quello di Jacques Moretti (l’avvocato Patrick Michod) hanno diffuso domenica sera un comunicato stampa congiunto.
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“Prova particolarmente intensa”
Gli avvocati non forniscono alcun dettaglio sui fatti avvenuti tra l’11 e il 12 agosto. “Questi fatti, oggetto di un procedimento separato, riguardano esclusivamente la sfera privata e intima della coppia”, scrivono.
I legali precisano che tali fatti “non devono essere confusi con la tragedia del Constellation. Essi si inseriscono tuttavia in un contesto che non può essere ignorato, quello di una prova particolarmente intensa che i coniugi Moretti hanno cercato di affrontare insieme dal 1° gennaio”.
Anche se questo caso di presunte violenze domestiche dovesse essere trattato nell’ambito di un procedimento distinto, potrebbe avere un impatto sull’inchiesta penale relativa all’incendio del Constellation.
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Nuova linea di difesa?
Fino ad oggi, infatti, i coniugi Moretti hanno fornito alle procuratrici incaricate dell’inchiesta versioni dei fatti concordanti. I numerosi avvocati coinvolti nel dossier hanno potuto verificarlo ancora una volta durante l’udienza di confronto del 5 giugno, nel corso della quale Jacques e Jessica Moretti sono stati interrogati contemporaneamente.
Secondo diverse fonti vicine al caso contattate dalla Radiotelevisione svizzera di lingua francese RTS, i coniugi Moretti potrebbero ora rivoltarsi l’uno contro l’altro. Jessica Moretti potrebbe infatti aggravare la posizione del marito con le sue dichiarazioni e, viceversa, potrebbe farlo anche Jacques nei confronti della moglie durante le due udienze di confronto previste per novembre e dicembre.
Un rischio di fuga maggiore?
Questa svolta potrebbe avere conseguenze più dirette per Jacques Moretti. Per ricordare il contesto, il cittadino francese era già stato incarcerato per due settimane all’inizio dell’anno a causa del rischio di fuga. Successivamente è stato rimesso in libertà, ma con l’obbligo di presentarsi regolarmente presso un posto di polizia.
Secondo diversi avvocati, le procuratrici potrebbero ritenere che il rischio di fuga si sia nel frattempo accentuato: Moretti non lavora più, i suoi conti bancari sono stati bloccati e la sua relazione coniugale attraversa una fase di crisi.
Le magistrate potrebbero quindi chiedere che venga mantenuto in detenzione non soltanto in relazione al caso delle presunte violenze domestiche, ma soprattutto in considerazione del rischio di fuga.
Qualora formulassero una simile richiesta, spetterebbe al Tribunale delle misure coercitive decidere se accoglierla o respingerla.
Danno d’immagine
La terza conseguenza riguarda l’immagine di Jacques Moretti nell’opinione pubblica. Negli ultimi mesi, gli avvocati dei titolari del Constellation hanno spesso denunciato quello che considerano un accanimento nei confronti dei loro clienti, i quali beneficiano della presunzione d’innocenza, al pari delle altre quattordici persone indagate nell’ambito del procedimento relativo all’incendio.
Ora Jacques Moretti viene percepito anche come un uomo violento, accusato di aver aggredito la propria moglie.
Contattata dall’agenzia Keystone-ATS, la procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud, ha dichiarato che “in linea generale, il Ministero pubblico non rilascia comunicazioni in materia di violenza domestica”.
Tradotto dal francese e verificato da mar
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