Navigation

Prostituta positiva, rissa e 50 in quarantena

Keystone/ennio Leanza

Una rissa è scoppiata domenica in un locale nel quartiere a luci rosse sulla Langstrasse in cui lavora una donna risultata positiva al coronavirus e una cinquantina di persone è stata messa in quarantena.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 settembre 2020 - 19:17
tvsvizzera/ats/spal

Nel corso del pomeriggio due agenti comunali sono intervenuti al Lugano Bar su richiesta dei servizi cantonali: le autorità sanitarie avevano infatti rilevato venerdì rilevato il contagio ma non riuscivano a raggiungere telefonicamente la 23enne.

La comunicazione da parte delle forze dell'ordine del risultato del test del tampone e della quarantena imposta alle ospiti della struttura ha suscitato malumori tra le impiegate del locale erotico che hanno inveito, anche fisicamente, contro la contagiata.

I due agenti hanno cercato di calmare gli animi, interponendosi tra le contendenti ma sono stati a loro volta coinvolti nella rissa. Avendo perso la mascherina e non avendo ovviamente potuto rispettare le prescritte distanze di sicurezza, anche per loro è scattato l'isolamento fiduciario, secondo quanto ha comunicato la polizia cittadina.

Non è chiaro se tutte le persone poste in quarantena nell'edificio interessato siano prostitute. In proposito le forze dell'ordine hanno precisatoLink esterno che il palazzo è ubicato nel quartiere a luci rosse della città e nel "noto" bar al piano terra dello stabile le donne si incontrano con i loro clienti.

tvsvizzera/ats/spal

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.