Zermatt approva una nuova pista per la Coppa del Mondo
Via libera quasi unanime a Zermatt per una nuova pista di Coppa del Mondo sul Gornergrat, con prima gara prevista nel 2028 e importanti modifiche al tracciato.
L’assemblea comunale di Zermatt ha approvato martedì la creazione di una nuova pista per la Coppa del Mondo di sci alpino. Riservata alle discipline veloci, sorgerà sul Gornergrat. La prima gara dovrebbe svolgersi nel marzo 2028.
L’esito del voto non lasciava quasi adito a dubbi dopo il ritiro, questa primavera, dell’unica opposizione registrata. Martedì sera la cittadinanza si è espressa a favore con il 96% dei voti (159 “sì”, 4 “no” e 2 astensioni) della revisione parziale del piano di destinazione d’uso per le aree sportive (sci) e dell’aggiunta di due articoli al regolamento edilizio. Lo ha comunicato il Comune di Zermatt a Keystone-ATS.
Prima del voto erano state condotte anche trattative con oltre 30 proprietari e proprietarie di terreni.
Per poter organizzare gare di Coppa del Mondo con il Cervino a fare da sfondo, la pista attuale dovrà essere modificata. Oltre al tracciato, sarà necessario disboscare circa 8’300 metri quadrati di foresta.
Nel ricordo di Jean-Daniel Dätwyler
Il Comune di Zermatt, la Federazione internazionale di sci (FIS) e Swiss-Ski hanno già siglato un accordo che prevede l’organizzazione di una nuova discesa libera maschile di Coppa del Mondo sul comprensorio del Gornergrat a partire da marzo 2028.
La decisione è tuttavia subordinata all’omologazione della pista da parte della FIS e, da un punto di vista più formale, alla capacità di Zermatt di soddisfare tutti i requisiti per l’organizzazione di una tappa di Coppa del Mondo. Il progetto è inoltre accompagnato da un partenariato che include l’utilizzo estivo del ghiacciaio da parte delle squadre fino al 2034.
Fino al 1967 la gara del Gornergrat era un appuntamento immancabile del calendario internazionale. Il percorso era allora lungo 6 km. La medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Grenoble del 1968, il vadese Jean-Daniel Dätwyler, ne detiene ancora il record con 6’10”, stabilito proprio nel 1967.
Modificati due terzi del tracciato
Da allora, il progetto è stato ripreso dal campione olimpico di discesa libera di Sapporo 1972, Bernhard Russi, oggi progettista di piste, che ha proposto un nuovo percorso. I due terzi superiori del tracciato saranno nuovi, mentre l’ultimo terzo corrisponderà a quello vecchio.
La pista, accorciata di quasi 3 km, prevederà in particolare un salto sopra la galleria della ferrovia del Gornergrat. In questo punto, atleti come Franjo Von Allmen e Marco Odermatt potrebbero rimanere in aria per 100 metri. La partenza del tracciato è prevista a 2’850 metri di altitudine, l’arrivo 990 metri più in basso.
Niente gare nel 2022 e nel 2023
Le gare di discesa libera di Coppa del Mondo previste sulla pista della “Gran Becca”, sempre a Zermatt, erano invece state annullate per mancanza di neve nel 2022 e l’anno successivo a causa del vento e di forti nevicate.
Né le atlete né gli atleti avevano così potuto prendere il via sul tracciato tra Cervinia, sul versante italiano, e la stazione altovallesana. In totale erano state cancellate otto corse.
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