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La ministra e la prima visita all'esercito

Prima visita della consigliera federale Viola Amherd ai soldati svizzeri impegnati nella sicurezza al Forum economico mondiale di Davos. La prima donna "ministra della difesa" ha incontrato una truppa di fanteria di montagna, che sorveglia opere che devono essere protette nella foresta sopra la località grigionese.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 gennaio 2019 - 21:08
tvsvizzera.it/fra con RSI
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La nuova responsabile del Dipartimento federale della difesa si è recata mercoledì mattina in una gelida Davos (-13 gradi) in elicottero. È poi stata accompagnata al punto di stazionamento del battaglione di fanteria di montagna 85. Sul posto Amherd ha incontrato il comandante e si è prestata al gioco dei "selfies" con i soldati.

Dopo una breve camminata nei boschi innevati, la consigliera federale ha potuto rendersi conto dal vivo degli oggetti ritenuti degni di protezione da parte della polizia. Ha in seguito visitato una postazione di difesa antiaerea.

La grande sfida

Parlando con i giornalisti presenti in loco, ha sostenuto che la più grande sfida dell'esercito è rappresentata dal programma "Air2030", che comprende anche l'acquisto di un nuovo aviogetto da combattimento e di un sistema di difesa terra-aria di maggiore portata.

"È chiaro che abbiamo bisogno di aerei da combattimento", ha detto la ministra della difesa senza precisarne il numero e il modello. "Studierò i dossier e in seguito prenderò le decisioni", ha puntualizzato.

Riguardo a un altro problema, ovvero l'uso allegro dei soldi del contribuente ai vertici dell'esercito, Amherd afferma che "le misure necessarie sono state prese", ma riconosce che una maggiore sensibilizzazione sul tema è ancora necessaria.

Prima donna alla testa della difesa

Più in generale, essere la prima donna a dirigere le forze armate non è motivo di preoccupazione per Amherd. "Ciò non mi impedirà di far valere il mio punto di vista, perché la gerarchia viene rispettata. Può capitare di essere trattati in modo diverso, ma ciò è legato al fatto che non dispongo ancora delle conoscenze necessarie, e non al genere".

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