Blatten, i pericoli naturali sono il maggiore fattore d’incertezza per il futuro
Le autorità vallesane hanno delineato un piano d’azione per la rinascita di Blatten, il villaggio travolto da una frana a fine maggio, con l’obiettivo di garantire una ricostruzione sicura e sostenibile.
Il Consiglio di Stato del Vallese e le autorità comunali hanno presentato questa sera un piano d’azione, contenente una serie di misure, per il villaggio di Blatten, distrutto da una frana il 28 maggio scorso. Il principale fattore di incertezza per l’attuazione è l’evoluzione dei pericoli naturali.
“Vogliamo ricostruire, ma lo vogliamo fare in un luogo sicuro”, ha detto mercoledì davanti ai media il consigliere di Stato democentrista Franz Ruppen.
La tabella di marcia, adottata dal Governo cantonale, comprende 69 misure che riguardano tra l’altro la ricostruzione, i pericoli naturali, il sostegno a privati e aziende, l’economia, la mobilità, la pianificazione del territorio e la protezione dell’ambiente.
Il piano d’azione è stato elaborato in collaborazione con il Comune di Blatten e presentato alla popolazione nel corso di un evento informativo.
Numerosi contenuti saranno formalizzati nell’ambito di un decreto relativo alla ricostruzione di Blatten, ha dichiarato il Consiglio di Stato nel corso della conferenza stampa, precisando che il documento dovrebbe essere sottoposto al Gran Consiglio alla fine dell’anno.
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